“Scusate per l’interruzione ma stiamo procedendo
ad effettuare prove tecniche di fascismo”
Sarebbe corretto almeno esporre il cartello a quanti cercano inutilmente oggi di raggiungere Megavideo, uno dei canali di video-streaming di maggior successo e dalle più interessanti caratteristiche tecniche.
Alcune questioni sono così visibili e vengono ripetute così tante volte da perdere di significato. quel significato intuibile immediatamente che però nell’essere pubblicamente e continuamente contraddetto inizia a perdere la forza e l’evidenza dell’assioma. ok la smetto di essere astratta e vengo alla questione. in realtà l’introduzione nasconde la speranza che i censori si siano persi nell’ipoteticità delle frasi precedenti e non continuino a leggere..
Biancaneve esasperata con 4 figli piccoli e un marito nullafacente? Ciccio-Cappuccetto Rosso che ballonzola nel bosco? Raperonzolo ammalata di cancro? niente di più attuale. molto post atomico..
Avrei dovuto farlo giorni fa, ma ecco per i miei due lettori il tema del momento: anzi il tema dell’anno: la censura su internet. ancora una volta ci provano, e ancora una volta sono vicinissimi a farcela, direi vicini come non lo sono mai stati. tanto vicini quanto lo è il voto di fiducia all’emanazione di una legge dello stato. (la minuscola è voluta)
credevamo fosse così, e invece, quando meno te lo aspetti, ecco un pezzo di vero giornalismo televisivo: un contraddittorio serrato, il trionfo della verità e la chiusura sulla pubblicità eseguita in modo magistrale.
ma.. basteranno i dati auditel a proteggere Santoro? nel paese della censura, quanto devono valere gli spot pubblicitari inseriti in Annozero per garantirgli la libertà?
E’ con un brivido lungo la schiena e un certo imbarazzo che ho letto queste parole sul Corriere: “Il Presidente del Consiglio lo sta curando in prima persona, con grande impegno – prosegue la Brambilla” riferendosi alla campagna Magic Italy, e in particolare al logo presentato ieri notte al TG4 (che strano.. proprio il TG4..).
I fatti della vita mi hanno portato a venire a conoscenza del metodo di fabbricazione a dir poco artigianale di molti dei cosiddetti “manuali pratici”.
la prassi vuole infatti che un sedicente esperto venga incaricato di “scrivere” un’esposizione pratica di una determinata materia, sintesi di sapere che si traduce concretamente nella composizione ragionata della varia accozzagia di materiali reperibili principalmente on line, ma anche su alcuni volumi per varie ragioni esclusi dal diritto d’autore. inutile dire che dei libri pensati in questo modo sono di un’utilità a dir poco marginale, quando addirittura non sono nocivi.
per questo ho i miei editori di fiducia e sono sempre alla ricerca del consiglio di qualcuno quando si tratta di un libro sul sapere pratico, su qualcosa che non so valutare personalmente.
siccome poi sono notoriamente incapace in cucina, è quasi con le lacrime agli occhi che riporto la selezione dei 20 migliori titoli enogastronomici di quest’anno selezionati dall’associazione culturale Ca dj’Amis (giuria di gourmet, giornalisti e appassionati). anzi i primi 15 perchè degli ultimi 5 non è che me ne importi un gran chè..
I tempi dei balzelli da deficienti davanti al televisore con un rettangolo bianco in mano sono finiti.
finalmente gli zombie si possono decapitare con un violento e verosimile movimento ortizzontale del braccio e le shuriken si lanciano torcendo il corpo e proiettandosi nel futuro.